Scienza e fede

Il 3 maggio il Santo Padre, Benedetto XVI, ha fatto visita all'Università Cattolica del Sacro Cuore. In quell'occasione il pontefice ha tenuto un discorso ricco di spunti di riflessione sul rapporto profondo che intercorre tra fede e scienza, e sul loro legame alla ragione. Come si può ben costatare, lo sviluppo sempre più accentuato delle scienze sperimentali sta trasformando di giorno in giorno la stessa visione dell'uomo e del mondo. Le molteplici scoperte e le tecnologie innovative che si susseguono a ritmo incalzante sono ragione di motivato orgoglio. Spesso, però, «sullo sfondo del diffuso ottimismo del sapere scientifico si protende l’ombra di una crisi del pensiero». I giovani, facilmente abbagliati dall’efficacia della tecnica, avvertono un forte dissidio tra ciò che la ragione scientifica propone come fattibile e ciò che la fede indica come moralmente bene o male. Non intendendo, allora, rinunciare a percorrere le piste di ricerca che la scienza prospetta, si lasciano andare in una sempre più marcata cultura positivista, che risolve il problema escludendo Dio dal dibattito scientifico e relegando la fede nell’ambito dell’irrazionale. Il Vangelo, al contrario, illumina ogni cammino di ricerca e, davanti alla tentazione dell’autonomia assoluta, ricorda che «la vita proviene da Dio, è suo dono, è partecipazione del suo soffio vitale». Un giusto approccio al rapporto fede-scienza, quindi, non vede in esse alcuna contrapposizione antitetica. Riconoscere la Ragione creatrice di Dio non significa negare la ragione intelligente dell'uomo; allo stesso modo, spronare alla ricerca positiva non significa impedire di contestualizzare ogni investigazione nella più ampia ricerca di senso della vita e della realtà. La convinzione di fondo è che l'impulso a ogni ricerca scaturisce dalla nostalgia di Dio che abita il cuore di ogni uomo. Così, anche lo scienziato tende, seppur inconsciamente, a raggiungere quelle verità che possono dare senso alla vita. Scienza e fede, quindi, vivono in una feconda reciprocità e sgorgano entrambe dall'esigenza di comprendere la realtà e darle un senso. Ogni ricerca umana, pertanto, è valida quando sorretta contemporaneamente da entrambe, quasi come due ali da cui trae slancio lo spirito umano. I giovani, soprattutto universitari, erroneamente costretti a scegliere tra fede e scienza, tra ragione e religione, devono, invece, essere aiutati a concepire tutta la vita come una grande ricerca capace di dare senso a ogni cosa. Per questo occorre desiderare prima di tutto la sapienza che viene dall’alto, ricordando che anch'essa esige passione e fatica.


Satriano Marina, 18 Maggio 2012


Don Michele Fontana

Condividi

Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace
Parrocchia “S. Maria della Pace” – Satriano Marina

 

Saluto di don Michele Fontana a Mons. Vincenzo Bertolone
in Occasione della Solenne Concelebrazione per il conferimento delle Cresime
29 aprile 2012

Eccellenza reverendissima, carissimo Padre,
il Signore ha veramente benedetto questo giorno e l'ha reso un giorno speciale a motivo della sua presenza tra noi, che è presenza del Buon Pastore, chiamato a dare la vita per il gregge di Cristo Gesù.
Più di ogni altro uomo al mondo il Vescovo, successore degli Apostoli, sommo sacerdote della Nuova Alleanza, testimone, assieme allo Spirito Santo, della verità di Cristo Gesù e della sua Chiesa, ha scelto di fare della propria vita un dono d’amore, senza alcuna riserva. E la sua vita, diletto Padre, è un vero dono, pieno, esclusivo, totale a Gesù Signore e alla sua Chiesa, per la conversione di molti cuori.
In questa quarantanovesima Giornata di Preghiera per le Vocazioni, insieme a Lei vogliamo pregare il Signore della messe affinché continui a mandare operai per la sua messe. Ne siamo certi: la preghiera sarà ascoltata a motivo della stessa volontà di Dio secondo cui le porte degli inferi mai prevarranno. Sì, perché senza il sacerdozio ordinato (presbiteri e vescovi) le porte degli inferi prevarrebbero: dove il sacerdozio ordinato non esiste nella sua comunione gerarchica con il vescovo e con il Santo Padre, lì le radici dell’eresia prendono vigore e infestano la comunità dei credenti, si cammina nel buio della verità e si langue nella prostrazione del peccato.
Insieme alla Chiesa Universale, inoltre, vogliamo pregare per le vocazioni già esistenti, perché non si smarriscano, non si perdano nei meandri della falsità veritativa e morale, crescano ogni giorno nella conformazione a Cristo Signore, del quale devono essere perfetto modello, esempio, specchio.
Carissimo Padre, oggi, 29 aprile, la nostra Parrocchia festeggia il quattordicesimo anniversario della dedicazione di questa Chiesa. I tanti fedeli domicilianti nel territorio, provenienti da molteplici luoghi, anche attraverso questo stupendo tempio che sta diventando sempre più punto di riferimento religioso e centro di aggregazione sociale, si sentono oramai comunità visibile, che celebra l’Eucaristia e continuamente si educa a vivere la grande legge evangelica della carità, nella comunione e nella gioia.
Sono, come vede, diverse le concomitanze in questo giorno solenne. Su tutte ce n'è una che lo rende ancor più grande, divino, celeste: tra poco Lei vivrà in mezzo a noi il suo altissimo ministero, non solo quello di celebrare l’Eucaristia, ma anche quello di conferire lo Spirito Santo per far crescere la nostra comunità in testimonianza, in vita evangelica, in comunione, grazia, verità.
Ricolmo dello Spirito di Dio, il cresimato, è un vero testimone nel mondo e nella Chiesa del mistero di Cristo Gesù, che è di salvezza e redenzione.
Eccellenza, cosa fare per ringraziarla? Anche se la ricolmassimo d’oro e di pietre preziose, di diamanti e smeraldi, sarebbe nulla per rapporto al dono che fa oggi alla nostra comunità: lo Spirito che la vivifica, la rigenera, la santifica, la costituisce comunità testimoniante e l’arricchisce di doni e carismi.
Una cosa però la possiamo fare: chiedere alla Vergine Maria, qui particolarmente venerata col titolo di Madonna della Pace, che la custodisca nel suo cuore per tutti i giorni della sua vita. Il cuore della Vergine Maria è la dimora per eccellenza dello Spirito Santo. Così Lei, amato Padre, dona a noi lo Spirito Santo e noi le diamo il cuore di Maria, perché in esso sempre si ricolmi di quello stesso Spirito, per vivere in santità e giustizia il suo ministero, oggi e sempre.
Amen. Grazie, Eccellenza.


Sac. Michele Fontana
Parroco


Avvisi Settimanali

    Domenica 20 maggio
    10,30: Primo turno Prime Comunioni.

    Martedì 22 maggio
    19,00: S. Messa all'aperto (Laganosa).

    Giovedì 24 maggio
    17,30: Incontro programmazione festa patronale.

    Sabato 26 maggio
    19,45: Prove ragazzi Prima Comunione.
    21,30: Veglia di Pentecoste.

    Domenica 27  maggio
    10,30: Secondo turno Prime Comunioni.

    Ogni giorno
    21,00: S. Rosario sul Sagrato della Chiesa.

    - Pellegrinaggio della Statua della Madonna nei prossimi giorni:
    21-28 maggio: loc. Laganosa;
    29-31 maggio: loc. Turriti e Ferrizzi.

    Avvisi mese di Maggio

Nel Mese di Maggio riprendono le tradizionali devozioni mariane:

  • S. Rosario sul Sagrato della Chiesa: ogni sera, alle 21,00.
  • Pellegrinaggio della Statua della Madonna nelle famiglie della parrocchia. Il percorso avrà il seguente calendario:
    • 1-4 maggio:     loc. Corvo.
    • 5-10 maggio:   loc. Leotta e Collina.
    • 11-20 maggio: loc. Cittadella e Costa del Sole.
    • 21-28 maggio: loc. Laganosa.
    • 29-31 maggio: loc. Turriti e Ferrizzi.
  • S. Messe all'aperto nei quartieri:
    • 8 maggio:         loc. Leotta.
    • 15 maggio:      loc. Cittadella.
    • 22 maggio:      loc. Laganosa.
    • 29 maggio:      loc. Turriti.

Qui potrete consultare il programma rinnovato degli appuntamenti settimanali, mensili e annuali.

Qui troverete l'archivio dei messaggi del Parroco e le immagini degli ultimi eventi parrocchiali.

 



Atto di consacrazione alla Madonna della Pace
O Madonna della Pace,
Tabernacolo d’Amore,
Madre del Signore,
a te oggi consacriamo noi stessi,
le nostre famiglie, i nostri cari,
la Parrocchia, la Chiesa, il mondo.
Con te desideriamo offrirci totalmente
a tuo figlio Gesù.
Affidiamo al tuo dolcissimo cuore
ogni desiderio di conversione al Vangelo,
per rispondere alla volontà del Padre,
santificati dallo Spirito,
con lo stesso zelo e il medesimo ardore
che infiammano la tua vita.
La tua mano premurosa
ci guidi, o Madre;
il tuo manto misericordioso
sia rifugio nel pellegrinaggio della vita;
il tuo sguardo attento
segua il debole incedere dei passi;
il tuo passo generoso
venga incontro a miserie e fragilità;
il tuo cuore materno
abbia pietà di noi e del mondo intero:
implori pace ove regna la guerra,
concordia nelle famiglie disgregate,
unità dove c’è disaccordo,
comprensione nell’intolleranza,
compagnia nella solitudine,
conforto nel dolore,
forza alla debolezza,
speranza a chi cerca un futuro,
salute a chi è prostrato dalla malattia,
a tutti il pane quotidiano.
Prendici sotto la tua materna protezione,
o Regina della Pace,
aiutaci a vincere le tentazioni
che ci allontanano da tuo Figlio;
insegnaci a pregare amando e amare pregando;
a vivere cercandoti
e a cercarti nel volto dei bisognosi
per portare loro il conforto della tua presenza.
Per tua intercessione,
o Madre carissima,
il tuo diletto Figlio
doni la letizia della pace,
e ci conceda la grazia
di venire a te,
elevando al tuo trono
i nostri miseri cuori.
Amen.

Salve Regina.


La Parrocchia è presente anche su Facebook al profilo Parrocchia Santa Maria della Pace.